Lo Stato offre una serie di agevolazioni. Tra queste, in particolare, ne figura una che prevede un prestito fino a 27mila euro.
Ogni anno lo Stato aggiunge o rinnova agevolazioni pensate per venire incontro ai cittadini italiani. Ovviamente è difficile conoscere ogni bonus, detrazione o prestito che si può richiedere in banca o all’INPS.

A questo proposito, un’iniziativa promossa quindici anni fa ha avuto pochissimo risalto. Benché molto utile per gli under 30, in pochi ne conoscono l’esistenza.
Tutto sul Prestito d’Onore: non tutti sanno in cosa consiste
Nel 2010 l’attuale Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, allora Ministra della Gioventù, ha istituito un Fondo studio pensato per gli studenti universitari. Nella consapevolezza che alcune rette, soprattutto se pensiamo ai migliori Atenei come Luiss e Lumsa, siano fuori dalla portata di molte famiglie italiane. L’iniziativa prevede sostanzialmente la richiesta del cosiddetto Prestito d’Onore – presso la propria banca di riferimento –, corrispondente alla somma necessaria per frequentare le lezioni.

Un tempo pensata per tutte le banche, con il tempo si è tradotta in una collaborazione appunto tra la banca e l’Ateneo di riferimento. Ad esempio Luiss si riferisce alla Banca Intesa San Paolo, mentre in passato a UniCredit. È quindi importante chiedere informazioni presso l’università dove si intende iscriversi. In ogni caso, il prestito è costruito in questo modo: la banca paga direttamente la retta all’Ateneo, senza passare per il conto corrente del cittadino – come succede per gli altri prestiti -.
Lo studente può iniziare a frequentare le lezioni. Al termine del percorso di studi, alcune banche contemplano anche un periodo di transizione post-laurea. Ossia concedono un periodo limitato di tempo – generalmente, 2 anni – per consentire al ragazzo o alla ragazza di trovare lavoro.
A questo punto si può procedere con la restituzione della somma alla banca, a rate. Il Prestito d’Onore implica inoltre tassi agevolati e la possibilità di distribuire le rate da un minimo di 12 mesi a un massimo di 180 mesi.
UniCredit, ad esempio, propone un prestito fino a 27 mila euro. Alcune banche possono concedere molto di più, fino a 75mila euro. È un’iniziativa che, in quanto poco pubblicizzata, in quindici anni ha visto l’erogazione di pochissimi Prestiti d’Onore.
Il Presidente Consap, che gestisce il Fondo studio, ha sottolineato come in oltre un decennio siano stati solo 2500 gli studenti e le studentesse che hanno chiesto di accedere all’agevolazione. Una goccia in un oceano.





