Un concorso rarissimo apre le porte del Quirinale. Il Segretariato generale cerca nuovi coadiutori amministrativi per sostenere funzioni, protocolli e cerimoniale della Presidenza
Il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica è la struttura che supporta il presidente nello svolgimento delle sue funzioni. Al suo interno ci sono le Direzioni generali, gli Uffici amministrativi, documentali, tecnici e di supporto.

Tutto il personale che compone il Segretariato è altamente selezionato. Di cosa si occupa nel dettaglio? I dipendenti sono chiamati a disporre protocolli, ad occuparsi del cerimoniale, alla gestione stessa del personale, alla comunicazione, all’archivio storico ed alla contabilità. Al vertice c’è il segretario generale che sovrintende tutte le procedure amministrative ed il funzionamento dell’istituzione.
Coloro che hanno ruoli esecutivi ed amministrativi sono chiamati per l’appunto coadiutori amministrativi. Questi ultimi lavorano con i protocolli, supportano le Direzioni, utilizzano i software e le banche dati, preparano i documenti istituzionali. Parliamo di profili esecutivi, ma il contesto è quello di altissimo livello istituzionali. È molto raro che la Presidenza bandisca un concorso per i coadiutori, ed ora ci troviamo in uno di questi momenti.
Bando per la selezione dei nuovi coadiutori, quali prove sostenere
La Presidenza della Repubblica italiana ha bisogno di personale per diverse ragioni. Prima di tutto è necessario far fronte ad un turnover fisiologico, tra pensionamenti e cessazioni. Poi si deve potenziare il Segretariato e adeguare gli organici ai carichi di lavoro crescente dati dalle norme, dalle comunicazioni, dall’archivistica e dal cerimoniale. Inoltre bisogna mantenere standard qualitativi molto alti ed è per questo che la selezione è particolarmente severa.
Il bando per la selezione dei nuovi coadiutori, che sarà gestito proprio dal Segretariato, prevede 10 posti disponibili, di cui un terzo riservato al personale interno. Tra i requisiti principali ci sono la cittadinanza italiana, il pieno godimento di diritti civili e politici, l’idoneità fisica, l’assenza di condanne che abbiano comportato l’interdizione dai pubblici uffici, nessun licenziamento o destituzione dalla Pubblica amministrazione.

Come candidarsi al concorso per coadiutori amministrativi? È possibile farlo solo in via telematica attraverso l’applicazione ufficiale sul sito del Quirinale. Il termine massimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 18 del 18 dicembre 2025. È previsto anche un contributo di iscrizione di 12 euro. La selezione prevede tre prove. La prima è preselettiva, qualora dovessero pervenire più di 200 domande.
Per la preselettiva sono previsti quesiti a scelta multipla riguardanti il diritto amministrativo, quello costituzionale, la storia d’Italia e l’informatica. La seconda prova è scritta, la terza orale e tecnica, comprendente anche un test di informatica avanzata.





