Sappiamo che per prevenire la formazione della muffa in casa è necessario cambiare spesso aria ma è importante non fare questo errore.
La muffa è un problema molto comune in casa, purtroppo. Non sono solo le antiestetiche macchie nere oppure la puzza: infatti la muffa può generare problemi di salute, ad esempio alla pelle o della respirazione.
Per questo bisogna curarsene il prima possibile, dato che si diffonde molto facilmente non solo sui muri ma anche dentro i mobili. Molto si può fare anche per prevenirne la formazione. Un modo per farlo è aprire le finestre regolarmente in modo da far cambiare l’aria agli ambienti. Nel farlo, però, è necessario non commettere questo errore.
Per prevenire la muffa in casa è opportuno arieggiare spesso gli ambienti in modo che non si formi l’umidità. Anche quando fa freddo, dunque, bisogna aprire le finestre di casa per un po’ di tempo.
Ma nel farlo c’è un errore da non commettere e cioè non aprire per il tempo e nel momento giusto. Non serve infatti tenere aperte le finestre per ore intere ma in maniera breve ogni giorno. Ad esempio al mattino presto tra le sette e le otto, bastano cinque o dieci minuti a finestre spalancate.
In questo momento della giornata l’aria è più fresca e asciutta e permette di eliminare l’umidità accumulata durante la notte. Verso le nove e mezza è un altro momento giusto per eliminare l’umidità della cucina dopo aver preparato la colazione. Anche dopo essersi fatti la doccia bisognerebbe aprire le finestre in bagno per eliminare i vapori accumulati. Si dovrebbero aprire le finestre anche tra le tre e le quattro del pomeriggio, specie se le stanze sono rivolte a nord.
E se si cucina molto prima di cena, intorno alle sei o alle sette, non guasterebbe aprire di nuovo le finestre anche allora. In questo modo si potranno prevenire i ristagni di umidità e quindi la muffa. Basta la costanza, anche quando fa freddo, per vedere la differenza. Inoltre ci sono altre pratiche utili come:
Con questi accorgimenti e cambiando spesso l’aria, la muffa non si farà più viva.